Salento: territorio di passione e gusto

Salento: territorio di passione e gusto

La cultura enogastronomica in Italia ha sempre avuto un ruolo di grande importanza, sia nelle regioni dello stivale sia intorno al mondo. L’Italiano è sempre stato abituato ad essere riconosciuto soprattutto grazie al cibo fantastico che propone.

Non ne è esente il Salento, una zona ben specifica della Puglia meridionale meglio nota come “il Tacco dello stivale”. Qui, la cultura del buon cibo e del buon vino è la padrona assoluta, fiorente in un luogo tanto semplice quanto incantato, fatto di passione e gusto.

Oggi esploreremo quest’unica regione, tra vitigni di qualità e ulivi secolari, approfondendo i piatti tipici, le tradizioni e la cultura del cibo e del vino che l’hanno resa una delle punte di diamante della produzione Italiana.

Se stai pensando di fare un viaggio in Salento, stai per scoprire perché è così rinomato sul punto di vista gastronomico.

Enogastronomia in Salento

La tanto chiacchierata cultura del cibo in Salento è come una religione. Tutti devono aver assaggiato almeno una volta nella vita un piatto di Orecchiette e Minchiareddi, tanto per fare un esempio.

La gastronomia salentina è composta praticamente da soli piatti tipici, che definiscono l’identità di zona, conducendo chi fa visita in uno splendido regno fatto di casa, amore e sapore. Sedendosi ad un tavolo del Salento ci si sente a casa.

I piatti che puoi gustare qui sono piatti a base di pesce e verdure, principalmente, ma non vengono disdegnati gli altri ingredienti.

Non preoccuparti, vedremo meglio alcuni piatti più avanti.

Queste pietanze, però, non vengono certamente servite da sole!

In Salento è tradizione abbinare ai piatti un particolare vino, scelto tra le varie DOP che il Salento stesso produce. Parliamo di vini che sono famosi in tutto il mondo, come il Primitivo di Manduria.

Va anche menzionata la cultura della pasticceria del Salento, un po’ più simile a quella Siciliana ma comunque con un tocco che la rende unica. Parliamo di una pasticceria che include dolci a base di pasta di mandorla ma anche pasticceria non secca.

 

I Piatti tipici del Salento e le loro caratteristiche

Il Salento quindi è una di quelle zone che fonda in parte la propria identità sull’unicità della sua cultura gastronomica. Come ogni regione che si rispetti, anche il Salento ha una schiera di piatti tipici che non possono non essere menzionati.

Sei curioso di conoscere 5 piatti che hanno fatto la storia del Salento? Stiamo per partire alla scoperta dei sapori che hanno reso unica questa terra!

5 piatti della tradizione Salentina
Orecchiette e Minchiareddi

Il piatto di pasta più conosciuto in Salento, tra i più comuni sia per la sua semplicità che per il suo gusto eccezionale. Si tratta di una vera eccellenza della cucina tipica pugliese e salentina, tradizionalmente preparato per la domenica o i giorni di festa.

È un classico piatto di pasta, solitamente appartenente alla famiglia delle orecchiette, accompagnata da un fragrante sugo di carne e una bella spolverata di formaggio. Il ragù viene cotto lentamente insieme alla carne e quest’ultima può essere servita sia insieme alla pasta che dopo, come secondo.

Le Frise

Lo spuntino salentino per eccellenza. Si tratta di un pane simile a delle ciambelle senza buco, che viene tostato e/o biscottato attraverso l’impiego di forni a legna. Solitamente, come i nonni salentini insegnano, questo tipo di pane viene poi bagnato con dell’acqua e condito con olio, pomodorini, sale e origano.

Uno “snack” moderno ed antico al tempo stesso, molto apprezzato anche dai bambini.

Tajeddha

Questo è un piatto molto interessante anche dal punto di vista storico. La Tajeddha deve il suo nome e la sua fama alla paella spagnola, da cui prende spunto.

Nata durante la colonizzazione spagnola, infatti, la Tajeddha è un timballo di patate e cozze (ingredienti principali) che può essere arricchito a piacere con altri elementi.

Secondo la tradizione, la Tajeddha viene servita all’interno dello stesso tegame in cui viene preparata.

Purpu alla pignata

Più diretto di così è impossibile. Il Purpu alla pignata è un tipico piatto che è stato introdotto dai pescatori salentini nella cucina locale già dai tempi antichi. Grazie alla vicinanza del Salento al mare infatti, non è difficile immaginare come il polpo sia approdato in Puglia.

Consiste in un polpo cucinato direttamente nella pignata.

Turcinieddhi

Ultimo ma non per importanza, i Turcinieddhi sono un piatto a base di carne che è divenuto fondamentale e quasi “leggendario” nelle tavole salentine nel corso del tempo.

Precisamente il nome del piatto significa “attorcigliamento” e consiste in dei piccoli involtini di carne farciti con frattaglie di agnello, agnellone o capretto unite insieme dalle stesse budella degli animali coinvolti.

Cotto alla brace e servito caldo, è un piatto tipico indimenticabile.

La cucina povera Salentina

La cultura gastronomica salentina viene spesso associata a piatti la cui realizzazione parte da pochi e semplici ingredienti. Questo è dovuto, ad esempio, al fatto che i piatti tuttora tipici del Salento hanno radici lontane nel tempo, radici ben invecchiate, sicurmente…

Per cucina povera si intende una cucina realizzata a partire da materie semplici, coltivati e donati da madre natura in persona. D’altronde, dagli ingredienti più semplici si ottengono spesso i piatti più buoni!

Della cucina povera si possono nominare ad esempio la purea di fave, le lumache ma anche la pasta fresca fatta in casa, con farina e acqua.

In Salento bastano fantasia, ingegno e natura per ottenere un fantastico piatto.

Un territorio di produzione

Questi piatti però sarebbero nulla senza le vaste aree di coltura e produzione delle materie prime. Il Salento infatti è una delle regioni più produttive dal punto di vista agricolo ed enologico del Paese, con colture di vite e ulivi che si estendono a perdita d’occhio.

Il Salento è, senza dubbio, una delle principali fonti per la produzione di olio di oliva e vino di qualità, apprezzati non solo in tutto il bel paese ma anche nel resto del mondo. Il vino Primitivo di Manduria ad esempio è stato consegnato fino alla Casa Bianca, ordinato dall’entourage del Presidente in persona.

Come puoi vedere, il Salento è un territorio fatto di passione, gusto e tradizione, dove i piatti preparati sanno essere complessi ma anche poveri e semplici, dove la cultura del vino e dell’olio ha un’importanza essenziale.

Un luogo dove assaporare gusti magici e trovare prodotti che è la terra stessa a fornire con abbondanza e amore.

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